Vogliamo organizzare un campo estivo insieme alle volontarie dell’Associazione Jadar per promuovere l‘agricoltura e la cucina tradizionale a Konjević Polje, in Bosnia Erzegovina, che permetterà a 30 bambini di svolgere attività educative e alle loro madri di continuare a lavorare.
Abbiamo bisogno del tuo aiuto per creare un orto sociale e partecipativo all’interno degli spazi del campo estivo: i prodotti coltivati permetteranno all‘Associazione Jadar di essere autosufficiente e di cucinare piatti tradizionali con i bambini per le rispettive famiglie, portando loro un ulteriore sostegno, risparmiando soldi e tempo. Grazie all’orto i bambini socializzeranno, faranno attività e impareranno alcune nozioni di agricoltura, conoscendo meglio l’ambiente e quello che la terra delle loro origini può offrirgli. Per realizzare tutto questo però abbiamo bisogno di te, sostienici ora con una donazione!

MAGGIORI INFORMAZIONI QUI

Pita e Pasta di Pace 2019

Ifeta dell’Associazione di donne Jadar e Elvedina di Konjić hanno condiviso il loro savoir-faire con noi oggi e con Mani In Pasta. Vi aspettiamo a Reggio Emilia per il mercoledì Rosa 26 giugno per imparare a cucinare la pita insieme a loro oppure, semplicemente per assaggiarla!
Per saperne di più riguardo l’evento:
https://www.facebook.com/events/2267367613512385/?ti=cl

Se volete sostenere Jadar, è possibile fare una donazione per la creazione di un campo estivo nel paesino Konjević Polje.
Per saperne di più riguardo il progetto:
https://www.ideaginger.it/…/un-campo-estivo-per-la-pace.html

#Pitaipastamira2019
#strongertogether
#InmemoryofJoy

31 maggio 2019 – 27 anni dopo il decreto di Prijedor, che costringeva I non-serbi a indossare una fascia bianca al braccio al fine di renderli riconoscibili, ci siamo dati appuntamento a Reggio Emilia in ricordo dell’accaduto, per commemorare le vittime di quel tragico evento.

Ringraziamo tutte le persone presenti quest’oggi che hanno espresso il loro sostegno a tutte le vittime di discriminazioni e in particolare di quelle di Prijedor.

In occasione della giornata del rifugiato, 22 giugno 2016, ISCOS ed Anolf Emilia-Romagna hanno organizzato un incontro seminariale di approfondimento sulla crisi in Medio Oriente e per il lancio di un progetto di cooperazione internazionale a Kirkuk (Kurdistan iracheno).

Hanno collaborato all’iniziativa in qualità di relatori il professor Massimiliano Trentin, docente di Relazioni Internazionali del Medio Oriente e Nord Africa presso l’Università di Bologna, e David Issamadden, presidente della comunità curda in Italia.

Dal 5 al 7 ottobre 2016 si è svolto a Torino, presso le sedi CISL, un percorso formativo rivolto agli operatori delle ISCOS ed ANOLF regionali ed aperto alla partecipazione dei dirigenti sindacali.

I temi al centro del dibattito nei primi due giorni di seminario sono stati:

– Il ruolo delle imprese private nella crescita economica e sociale nei Paesi in Via di Sviluppo.

– L’evoluzione del fenomeno migratorio nel mondo globalizzato. La sfida di un’emergenza strutturale.

A queste conferenze hanno partecipato in qualità di relatori Marco Zupi ed Andrea Stocchiero del CESPI, Marco Piccolo dell’Unione Industriale Torino, Sergio Foglia Taverna del Lanificio F.lli Piacenza di Biella, Carmelita Ammendola del Ministero dell’Interno (dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione), Franco Chittolina di Apiceuropa e Mohamed Saady, Presidente ANOLF Nazionale.

L’ultimo giorno, in occasione della Giornata Internazionale per il Lavoro Dignitoso, si è svolta una tavola rotonda conclusiva e di restituzione del dibattito avvenuto al termine delle due precedenti giornate dal titolo “La centralità del lavoro nello sviluppo della società globale”.

Oltre ad alcuni di coloro che erano già intervenuti in qualità di relatori, hanno partecipato Giuseppe Casale, direttore aggiunto CIF-OIL, Andrea Ciampani dell’Università LUMSA di Roma e Mario Arca, Presidente di ISCOS.