Il progetto “Second Life: sviluppare competenze nel settore della valorizzazione dei rifiuti solidi industriali per nuove opportunità di lavoro e impresa in Etiopia” nasce per rispondere alla sfida della gestione dei rifiuti industriali in un’ottica di economia circolare. Iniziato a fine 2025 e con una durata complessiva di 3 anni (36 mesi), l’intervento si concentra nelle città di Addis Abeba e Dire Dawa.
L’iniziativa punta a trasformare il settore dei rifiuti da problema ambientale a risorsa economica, promuovendo una crescita inclusiva e sostenibile.
Obiettivi
-
Rafforzare il sistema di formazione professionale (TVET) etiope nel settore della green economy, creando nuovi curricula formativi per la gestione dei rifiuti.
-
Promuovere l’inclusione socio-lavorativa di gruppi vulnerabili, migliorando le loro competenze e l’occupabilità nel mercato del lavoro locale.
-
Sensibilizzare le imprese dei parchi industriali sui temi della sostenibilità ambientale e dei diritti dei lavoratori, riducendo il divario tra le competenze richieste dal mercato e l’offerta formativa.
Attività Principali
-
Sviluppo di nuovi percorsi formativi: Creazione di curricula per formare figure professionali capaci di gestire l’intera filiera del riciclo.
-
Rafforzamento tecnologico: Trasferimento di know-how avanzato tramite una piattaforma di e-learning e l’uso di tecnologie digitali applicate all’economia circolare.
-
Supporto all’auto-imprenditorialità: Accompagnamento alla creazione di nuove piccole e medie imprese (PMI) e rafforzamento delle cooperative di raccoglitori esistenti.
-
Formazione in azienda: Sessioni di training per manager e lavoratori e le lavoratrici delle aziende dei parchi industriali su legge del lavoro, salute e sicurezza sul lavoro, politiche di genere e pratiche green.
-
Internship professionalizzanti: Programmi di tirocinio formativo nelle aziende dei parchi industriali per gli studenti e le studentesse per favorire l’immissione al mondo del lavoro
-
Scambio internazionale (Italia e Bruxelles): Coinvolgendo imprese etiopi dei parchi industriali, sarà realizzato uno scambio per conoscere modelli produttivi e di smaltimento dei rifiuti solidi delle aziende italiane. Per la delegazione sarà inoltre un’occasione importante per conoscere e approfondire le principali normative legate alla due diligence, importante aspetto da considerare soprattutto per quelle aziende la cui produzione è destinata all’Europa.