R.E.M.A.R. si propone di contribuire in modo concreto allo sviluppo economico e sociale sostenibile delle comunità costiere dei distretti di Ibo, Metuge e Mecufi. In un contesto caratterizzato da elevata disoccupazione, instabilità politica e crescente povertà, l’iniziativa punta a migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali attraverso un approccio integrato che mette al centro la sostenibilità ambientale, l’empowerment femminile e la diversificazione delle fonti di reddito.
Uno dei cuori del progetto è il rafforzamento del ruolo economico e sociale delle donne impegnate tradizionalmente nella raccolta e trasformazione dei frutti di mare. Queste attività, pur essendo fondamentali per la sicurezza alimentare delle famiglie, sono spesso poco redditizie a causa della deperibilità dei prodotti, della mancanza di infrastrutture adeguate e della difficoltà di accesso ai mercati. Dopo un primo intervento di formazione (realizzato attraverso il progetto Onda Sustentavel), il progetto mira a consolidare i risultati ottenuti. Le attività previste includono l’accompagnamento alla formalizzazione legale delle associazioni di donne, così da permettere loro di accedere a finanziamenti, mercati e processi decisionali, e la creazione di spazi per la trasformazione e vendita dei prodotti ittici, migliorando così la qualità e la commercializzazione delle produzioni.
Parallelamente, il progetto promuove un uso più sostenibile delle risorse marine. Verranno introdotte tecniche di pesca selettiva e regolamentata, al fine di ridurre l’impatto ambientale e garantire la conservazione delle specie. Inoltre, si avvieranno esperienze pilota di acquacoltura su piccola scala, come l’allevamento di ostriche e alghe marine, con il coinvolgimento diretto di donne e giovani delle comunità. Per diversificare ulteriormente le fonti di reddito, sarà promossa anche la coltivazione del caffè nelle aree più interne, sfruttando le potenzialità locali e integrando agricoltura e pesca in un’economia circolare.
Un’altra componente fondamentale del progetto riguarda la conservazione degli ecosistemi costieri. Verranno realizzate azioni di tutela delle tartarughe marine, con attività di monitoraggio delle aree di nidificazione e sensibilizzazione delle comunità locali. Si prevede inoltre un intervento di riforestazione delle mangrovie, essenziali per la protezione della costa e per la biodiversità. Infine, sarà condotta una valutazione tecnico-scientifica del potenziale degli ecosistemi di mangrovie per progetti futuri di carbonio blu, ovvero sistemi di compensazione ambientale basati sulla capacità delle mangrovie di assorbire CO2.
Ogni attività viene svolta con un forte coinvolgimento delle comunità locali, valorizzando il sapere tradizionale e promuovendo un approccio partecipativo alla gestione delle risorse.